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DIETA POST COVID-19 – Quali sono le indicazioni alimentari per una pronta ripresa?

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DIETA POST COVID-19 – Quali sono le indicazioni alimentari per una pronta ripresa?

La salute si costruisce e mantiene a tavola; al giorno d’oggi è cosa risaputa e comprovata. In questo periodo di nuovi contagi da COVID-19 è ancora più importante prestare attenzione a quello che mangiamo, sia come atto di prevenzione, sia come supporto per un recupero più rapido post malattia. 

Ma quali sono le indicazioni alimentari consigliate da mettere in pratica?

Come per molte malattie, soprattutto per quelle infettive, è necessario seguire un’alimentazione dedicata: una specifica DIETA POST COVID-19 è certamente di aiuto nel migliorare il recupero dopo la fase acuta della malattia e nella condizione di Long Covid ampliamente descritta nella letteratura medica.

Seguire delle abitudini alimentari equilibrate può quindi aiutare l’organismo a ridurre lo stato infiammatorio causato dal virus SARS Cov-2, fortificare il sistema immunitario e contribuire al recupero della massa muscolare indebolita durante il periodo di malattia. 

Sono stati avviati progetti di ricerca in diversi Paesi con lo scopo di indagare come la nutrizione possa giocare un ruolo fondamentale nella cura e nel recupero dei pazienti post COVID-19 e a definire delle linee guida sull’alimentazione da poter seguire in caso di diagnosi, ma anche a seguito della guarigione.

Secondo gli studi condotti è la Dieta Mediterranea ad essere la miglior strategia alimentare per facilitare la ripresa dalla malattia e ridurre lo stato infiammatorio da essa causato, supportare il sistema immunitario e facilitare il recupero della massa muscolare.

Gli elementi fondamentali su cui puntare l’attenzione sono:

  • proteine di qualità
  • carboidrati complessi
  • fibre
  • minerali e vitamine
  • flavonoidi
  • adeguata quota lipidica, costituita soprattutto da acidi grassi mono e poliinsaturi
  • adeguata idratazione giornaliera

Le PROTEINE giocano il ruolo principale nella fase di ripresa dopo la guarigione; soprattutto per i pazienti che hanno subito una riduzione della massa muscolare dovuta ad un periodo di permanenza a letto, trascorso in ospedale o a casa. L’apporto proteico giornaliero, per essere efficace, deve essere aumentato prediligendo il consumo di proteine vegetali (come i legumi), pesce e carni bianche, sempre limitando l’apporto di grassi saturi, come carne rossa, carni lavorate, affettati, insaccati e formaggi.

È consigliato inserire una fonte di CARBOIDRATI ad ogni pasto soprattutto integrali come riso, farro e orzo decorticato cercando di limitare, o, meglio ancora, evitare zuccheri aggiunti che si trovano nei più comuni prodotti confezionati. 

Altro tema importante è rappresentato dalle FIBRE ALIMENTARI, di cui le maggiori fonti sono verdura, frutta, cereali integrali e legumi, indispensabili per una buona funzionalità intestinale e per mantenere in equilibrio la flora batterica: quest’ultima agisce potenziando il sistema immunitario e riducendo lo stato infiammatorio, oltre a produrre una serie di vitamine indispensabili per mantenere o recuperare un buono stato di salute.

MINERALI E VITAMINE, largamente presenti nella frutta, verdura e spezie, sono altrettanto importanti nella fase di ripresa dalla malattia. Soprattutto le spezie e le erbe aromatiche, ricche di olii essenziali dalle proprietà disinfettanti e antiossidanti, si rivelano essere dei preziosi alleati nel recupero del gusto e dell’olfatto; la perdita o l’attenuazione di questi sensi è infatti un sintomo comune riscontrato in chi ha contratto il virus del COVID-19.

Diversi studi hanno dimostrato che piccole molecole naturali, appartenenti alla famiglia dei FLAVONOIDI, hanno la proprietà di interferire con l’ingresso del virus SARS Cov-2 nel corpo umano ed inibirne la replicazione. 

Durante le sperimentazioni condotte, la QUERCITINA si è rivelato essere il bioflavonoide maggiormente efficace nell’inibizione del virus essendo in grado di ostacolare la replicazione della proteina 3CLpro, l’enzima responsabile del ciclo replicativo virale e comune a tutti i ceppi di coronavirus. 

La quercetina è anche una valida alleata per la salute, erano già note le sue proprietà anti-ossidanti, anti-infiammatorie, anti-allergiche e anti-proliferative. È presente in abbondanza in alimenti come capperi, le cipolle rosse, l’uva rossa, il tè verde, i mirtilli, le mele (in particolare la annurca), il sedano e il radicchio, alimenti questi che non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola.

I GRASSI INSATURI, largamente presenti nell’olio extravergine di oliva (monoinsaturi) e nella frutta secca, nei semi e nel pesce (poliinsaturi – omega-3) sono particolarmente efficaci nell’influenzare favorevolmente le funzioni immunitarie e per la loro azione antinfiammatoria. In considerazione di questo è bene ricordare che è preferibile evitare i grassi saturi che, viceversa, hanno un’azione infiammatoria e sono presenti soprattutto nei formaggi, insaccati e carni rosse.

L’assunzione di LIQUIDI è un aspetto da non sottovalutare attraverso un’adeguata idratazione giornaliera. Acqua, tè, tisane senza zucchero o acqua aromatizzata sono da preferire rispetto a bevande zuccherate.

Adottare una corretta alimentazione e un’adeguata attività fisica, è quindi il modo migliore per ripristinare e preservare nel tempo uno stato di buona salute.

 

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Maria Pia Muli suDoctolib
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